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lunedì 14 aprile 2014

ECTOPLASMA ROSSO di Giuseppe Balsamo




Quel pomeriggio d’ inverno il mare azzurro all’ improvviso mi inghiottì, la tua vita mutò. Certo tuo marito si prese cura di te e del tuo corpo nelle notti di inverno. Decisi però di farmi sentire in liquido ectoplasma in uno dei tuoi amplessi. Quando pensavi che la felicità ormai fosse perduta definitivamente. Posai un dito sulle tue labbra, mentre il suo corpo si faceva il mio. Nulla di spaventoso, né corna né un’ orribile maschera. Nella notte nera, semplicemente, ti volli ancora. Gli occhi rosso brace, il suo orgasmo divenne il mio, mentre pronunciavi il mio nome l’ultima volta.

lunedì 7 aprile 2014

MASOCHISMO di Sereno Notturno




Il suo sano masochismo era derivante dal fatto di avere l'arte di mettersi davanti uno specchio infilzando l'ago nella pelle resa dura come quella di una lucertola.
Era si vera emozione quasi come le storie che sentiva nelle radio, notizie del mondo che brulicavano di pagina in pagina rotolando come dure pietre all'indirizzo di chi le proponeva.
Lui aveva come chiaramente esposto agli esami un gruppo sanguigno che non rispecchiava nessun vincolo se non quello del sano vivere all'indirizzo del sangue mentre martoriandosi le vene ne faceva ebrezza di possedimenti altrui.
Desiderio che altri guardassero inebetiti la sua lenta agonia.

L'ULTIMO TAGLIO di Mavka del Sud




Nulla di piu facile, ricucire un cuore strappato. Prendi l'ago ed il filo, qualche punto ed e' fatta. Ma prima di rammendarlo ricordati di lacerarlo, letteralmente! Poi, per evitare domande scomode, approfitta dell' accoglienza del cimitero piu vicino. Scegli una delle pietre tombali abbandonate, magari vicino ad un gruppo di alberi. Sintonizza la radio sulla vostra canzone, occhio a non calpestare la lucertola (porta male), non avere rimorsi - scava. Ricostruire il tuo mondo, voltare pagina e' arte pura, un'emozione indescrivibile. Per l'ultimo, un' occhiata allo specchio, sistematina ai capelli. Ed ora puoi "piangere" il tuo amore morto.