Visualizzazione post con etichetta Poesia/Appartenenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Poesia/Appartenenza. Mostra tutti i post

lunedì 14 luglio 2014

ORGASMI di Francesca delli Colli




Nessun godimento e' piu' profondo
di quando mi masturbi la mente.
Si apre puttana come le cosce avide,
violate da dita che affondano nel profondo,
raspando ogni stilla di piacere.
Mi bagno senza ritegno sol con lo sfiorar del tuo pensiero
e goccia dopo goccia l'essenza sciolta
della mia anima scivola lungo la pelle diafana,
fino a lenire la sete del bisogno di una totale offerta.
Sei ovunque nella mia testa
risucchiando il mio tempo.
Ti ho davanti ancor prima di aprire gli occhi.
Per il Tuo amore sono scesa a patti
con la mia anima e col corpo
fino a scordarmi di me stessa
per vivere nel Tuo riflesso.
Ridotta al silenzio delle mie pulsioni,
obbedisco ai Tuoi bisogni
per il Tuo sommo piacere che
sazia ogni mia carenza.

venerdì 4 aprile 2014

SONO COSA TUA di Francesca delli Colli





Da quando mi hai spalancato l'anima
mi sento cosi tua
che non appartengo piu' neanche a me stessa.
Sono scivolata in Te seguendo
l’ultimo mio soffio vitale
che hai respirato con violenza.
Mi hai denudato di un possesso in me
che forse non ho mai avuto.
Non ho piu’ nessun pensiero che sia mio
e che non sia rivolto a Te.
Non ho piu’ nessun desiderio,
se non i Tuoi che vivono in me.
Non ho piu’ voce,
se non quella del silenzio
nel quale vivono le mie preghiere.
La Tua essenza
ha preso il posto della mia anima,
risucchiandola in un labirinto mentale
nel quale mi sono persa,
cercando Te in ogni istante.
Mi hai spogliata di ogni senso
Per vivere nel Tuo,
supplendo l’intero mondo
di cui ho bisogno.
Con il nulla mi hai arricchito.
Ancorata a Te,
esisto per ogni Tuo respiro
e risorgo dal nulla
per divenire cosa Tua.

lunedì 24 febbraio 2014

ANGELO DANNATO di Francesca Delli Colli




Non so se e' desiderio
quel che scivola doloroso sottopelle,
mietendo solitudine
mascherata da rimpianto.
Non so se e' una preghiera
che suona come una nenia
continua e alienante,
cio' che i miei occhi rispecchiano.
Epitaffio di un dolore
nato dalla consapevolezza
di non essere mai nata.
Sospiri che si sciolgono
nel tempo stagnante,
frammenti di mille pensieri
rimasti sospesi
ed inviolati.
Tra paure e dubbi,
strappata dai miei demoni,
mi hai offerto il tuo agognato Inferno
nel quale ho bruciato lentamente
la mia essenza primordiale.
Anime condivise,
Anima snaturata
scivolata in me
come l'aria respirata.
Anima dannata,
che hai portato via con te
ogni pena inflitta
nelle quali avevo
redento la mia essenza.
Ora fluttua senza pace
appartenendo solo all'ignoto.

INVADIMI di Alice Stregatta




Colma le lacune
Lenisci le ferite
Strappami i rimpianti
Brucia i miei rimorsi
Leccami le lacrime
Ascolta le mie parole
Rispondi alle domande
Zittisci le pretese
Spogliami dei miei sbagli
Rivestimi di Te.

sabato 22 febbraio 2014

LA RESA di Charmel Roses




Sia dunque questo,
Il mio tributo.
Il fremito adorante
Delle mie parole silenti.
Che possano invocarti,
Che siano il gemito dell'anima
Che riposa e si nutre
All'ombra dei tuoi piedi.
Sia questa la mia resa
E il tuo trionfio,
Mia Signora,
Nella pace che domina
La fede del mio cuore.
E che il mio impeto
Ceda il passo al tuo volere,
Al tuo verbo che impera
E regna sulle mie emozioni,
Sull'amor devoto
Che si prostra
E canta le tue lodi.

lunedì 3 febbraio 2014

SCHIAVO E AMANTE di Carmine Rosano




Dalle labbra silenti,
Colme di baci devoti,
Grondano i versi
Di devoto amore.
Leggi, ti prego,
Il riflesso dei miei sguardi,
Soggiogati e proni,
Che vibrano e fremono
All'ombra dei tuoi piedi.
Le mie preghiere t'invocano
Sbocciano per te,
Per cantare la tua gloria.
Mia Donna e Domina,
Accoglimi e custodisci
L'ardore del mio cuore,
Cingimi nel calco dei tuoi passi,
Nel tenue tepore
Delle tue graziose piante.
E che io sia puro e degno
Di ascoltare il tuo Verbo,
Di giacere sotto di te,
Come tuo schiavo e amante.

venerdì 17 gennaio 2014

DEDICATA di Francesca Delli Colli




Lenisco il dolore delle ferite
Col sangue del cuore,
Ogni volta che a Te mi inginocchio
Piena di orgoglio ed impietoso onore.
Lasci un'impronta forgiata nell'anima,
passaggio immortale di un'amore imperfetto,
un segno vitale,
profondo e diretto ,
nel mio amore servile
e febbrile
che a te indiscusso riserbo.
La Tua essenza soggioga il mio essere,
Mandando in tempesta
La mente,
Lasciando delirante il ventre.
Raccogli dal niente
quest’anima inquieta
Ridotta a brandelli, vuota ed irrequieta.
Ho bisogno di pace,
di un porto sicuro,
affido Te, Signore,
il mio animo impuro.