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martedì 12 agosto 2014

Cerco una sola piccola parte di me di Asianne Merisi



Possederti come legge e in quanto fine e meta 
Verrò da te, finalmente!
Mi spoglierò ed avrò voce per udire
Avrò stanze nell' anima,grandi per ospitare la tua
mi spoglierò di tutti i silenzi che mi ingabbiano
Lascerò le tue mani plasmarmi come creta
Divorami con ardore perchè io ora sono battaglia
Non tutto si evolve,
I sentimenti, veri non mutano in grandezza, non mutano in intensità,
un sentimento purchè non sia distruttivo è vederlo è viverlo
per quello che è in realtà.
e per questo che ti graffierò il cuore
lasciando in te una ferita di peccato
impossibile da rimarginare.
perchè tu con mani di velluto mi hai graffiato l'anima!

lunedì 9 giugno 2014

I FILM MENTALI di Alice Stregatta




Visto che è un sogno, andrà come voglio io.
Ci chiuderemo la porta alle spalle, mi bacerai. Con passione. Mi prenderai il viso tra le mani, asciugherai quella lacrima di commozione.
"-Mi sei mancato così tanto. Tanto.
-Tanto anche tu."
Ti abbraccerò forte, la tenerezza non esclude la passione. La passione non esclude la tenerezza.
Voglio tanti baci quante sono le volte che ho pensato a te.
Voglio carezze sempre più invasive. Le tue mani ovunque. Le dita a stuzzicare, stringere, tormentare, pizzicare. La lingua a percorrere strade sconosciute. Assaporami, leccami, gustami, mordimi.
Dimmelo: ho voglia di te.
Fammi l'amore.
Amami.
Parlami come non hai mai fatto. Dolcemente.
Distesi, abbracciati dopo l'amore.
Scostami i capelli dal viso.
Guardami.
Imprimerò questi attimi.
Chiedimi di restare con te.
Per sempre.

sabato 31 maggio 2014

MI MANCHI di Alice Stregatta




Scende la sera, calano le tenebre e la malinconia. Mi assalgono i ricordi.
Mi avvolgo in una coltre intessuta di desideri mai esauditi e sogni perduti.
Sarebbe bastato così poco... Per rendere la scintilla di alchimia e desiderio che era scoccata tra di noi un fuoco di passione.
A cui scaldarsi attraverso un sorriso, una carezza. Un bacio fugace.
Tempo rubato al quotidiano.
Nulla avrebbe sottratto alle rispettive realtà, ma aggiunto rassicurante presenza. 
Mano nella mano, annullando tempo e spazio.
Colmando distanze e circostanze.
Condividendo emozioni.
Avremmo potuto dar vita ad una forma d'amore, solo nostra.
Creazione.
Saremmo stati felici...
Ma... Se... Puntini sulle i.
Obiezioni. Contestazioni.
Distruzioni.
L'incanto spezzato.
Oblìo.
Dissolvenza.
Fine.

I PERCHE' E I PERCOME... di Alice Stregatta




Le emozioni non si spiegano.
E io non mi piego alla razionità.
Hanno tutti ragione quando dicono che questa non-storia non è reale, che non te ne importa nulla di me. Che tra di noi non c'è niente. Una sfilza di "non" che non finisce più. Come non finisce questo mio pensarti, non smetto di amarti. Di esserci per te. E tu in me.
Semplicemente, non ci spero più. A un noi.
Tutto vero, tutto giusto, tutto fila.
Ma se solo tu, solo l'idea di te mi colma di passione e tenerezza, cosa ci posso fare? 
Me la vivo, in perfetta solitudine. Ti tengo per mano, ti porto ovunque,con me... In me.
Comunque, non sarei pronta a far spazio. Comunque, non c'è posto.
Nella mia vita, nel mio cuore, nella mia mente.
Perchè io sono piena di te.
Piena di se.
Senza neanche un forse, un magari, un però.
Ho solo un perchè.
Perchè no?

PENSIERO FISSO di Alice Stregatta




Lacrime lente ruzzolando si rincorrono dissetando la mia sete di te. 
Goccia a goccia, le lecco una ad una, senza lasciarne scappare alcuna, perchè anche lì dentro ci sei tu.
Salato amore mio.
Stillicidio costante, tormento ed estasi. Assenza invadente, silenzio tonante, tempesta battente.
Sorrisi fulminei, rabbia improvvisa, carezza furtiva, gesto imprevisto, ricordo improvviso.
Struggersi senza distruggersi.
Sfido me stessa.
Fino al prossimo barlume di lucidità, via, ti scaccio: malvagio.
Lasciami immersa in questo mondo sospeso.
Chiudo gli occhi. Sei qui.
Chiudi gli occhi. Sono lì.

giovedì 22 maggio 2014

UN AMORE SOTTOVUOTO di Giuseppe Balsamo




Un amore sotto vuoto il nostro.
Ma mica è una cosa negativa, non ti incazzare ora!
Semplicemente lo teniamo così per non disperderlo, per non farlo andare a male.
Forse abbiamo trovato questo equilibrio insano, chiuderlo in un barattolo, aprirlo quando siamo insieme e possiamo trarne a vicenda il dovuto godimento.
Quando son da solo non mi va di aprire il barattolo, neanche per darci una sbirciatina o sentirne quell’odore irresistibile.
Mi limito ad osservare te e me chiusi lì dentro, finalmente protetti, lontani da tutto e da tutti.
Siamo aggrovigliati, quasi in posizione fetale, però riusciamo a starci, i nostri corpi combaciano in uno strano disegno che ricorda lo ying e yang.
Chissà se quando non ci sei, se quando non ci sono, lì dentro facciamo lo stesso l’amore, parliamo, ridiamo, come quando siamo insieme.
Mi domando queste cose e sorrido, poi per non sciuparlo riposo il barattolo, controllo che sia ermeticamente chiuso bene.
Abbiamo inventato un nuovo modo di amare, il nostro è un amore sotto vuoto.

mercoledì 21 maggio 2014

QUESTO NON E' UN FILM di Alice Stregatta




Brancolo nel buio, in un corridoio con un' infilata di porte sbarrate. Ho bussato, bussato e bussato, graffiato il legno e l'acciaio. Porta blindata.
Ho urlato e pianto e sussurrato. Infine, ho taciuto. Ho taciuto fissando la serratura sigillata, senza nessuno spiraglio di luce, sperando che quella maniglia si muovesse. Click... Il corpo proteso. L'orecchio incollato.
Sei lì, sei lì dietro?
Se fosse un film americano, saremmo entrambi appoggiati alla stessa porta, ognuno dal suo lato... E tu, che mi hai spinta via... Tu. Aspetteresti di non percepire più i miei respiri, sospiri. Tenderesti l'orecchio e, al suono dei miei passi che mi portano via da te, mi rincorreresti. Mi afferreresti per un polso attirandomi a te.
"Non te ne andare. Non so darti ciò che vuoi ma non posso perderti. Resta..."
Ma questa non è una commedia americana. Questa è la realtà...
E Noi non ci siamo.

lunedì 12 maggio 2014

GIOCO DI SPECCHI di Alice Stregatta




Mio dolce amore, come me altre si succederanno al tuo cospetto, pronte a cadere ai tuoi piedi.
Adoranti, anelanti, in attesa di un tuo gesto.
Una parola. Un apprezzamento.
Berranno l'acqua di mare che porgerai loro per dissetarsi. Alimentando la loro sete di te.
Divoreranno i minuti che concederai loro, mai sazie, perché sai come centellinare attenzioni.
Regalare silenziose assenze pregne di parole non dette. Sottintese. Fraintendibili.
Inganneranno l'attesa leggendo tra le righe del romanzo che crederanno di scrivere con te.
Nutriranno il tuo ego e le loro speranze.
Sogneranno. Illuse. Presto disilluse, si ricrederanno, pensando di non valere abbastanza per essere degne di te. L'irraggiungibile, l'innominabile.
Infine, si allontaneranno, tue per sempre. Continueranno a tenerti nel cuore, donato ma mai ricevuto.
Scambio impari. Ruoli rigidi.
Incomunicabilità.
Ma una cosa non troverai più.
Un'anima pura, vera, sincera, nuda.
Un amore infinito.
In nessun altro sguardo, per quanto innamorato, ti vedrai meraviglioso come nel mio.
Perché nessuno specchio sarà mai bello come ME.

venerdì 9 maggio 2014

LASCITI DI DESUETE ALCHIMIE di Alice Stregatta




Da te desideravo complicità e condivisione.
Da te non potevo bramare che sesso, parole sporche, magari un collare. (Magari!)
Da te avrei accettato segni e fermo dominio.
Da te ho ricevuto parole secche che mi bagnavano, monosillabi che parevan discorsi.
Da te mi aspettavo righe tra cui leggere, poi mi son dovuta disegnare anche quelle.
Da te non ho mai avuto nessuna promessa, ma la speranza di esserci, l'uno nella vita dell'altra. In qualche modo.
Da te non ho avuto che sottrazioni. Sempre meno, sempre meno, fino allo zero infinito. Tondo. Attonito.
Da te in fondo... Ora non ho nulla.
Silenzi ininterrotti e una morsa allo stomaco.
Da te, io, ci verrei anche adesso, se me lo chiedessi.

LA MIA VITA SEI TU. di Alice Stregatta




Si guardarono e si riconobbero.
Lui le prese il viso tra le mani.
"Me lo avevi promesso, avevi promesso che mi avresti trovato..."
Si erano sfiorati, conosciuti, parlati, amati, persi, rincorsi, sfuggiti nel corso di mille vite.
E quella, quella era quella giusta.
Per rimanere. Finalmente. Insieme.
"Io ti ho amato in tutte le mie vite. Non avrei avuto pace finchè non fossi stata ricambiata."
Si baciarono. Fu un bacio da togliere il fiato. Cuori che battevano all'unisono, sangue pulsante nelle vene, mani intrecciate...
Respirarono uno nell'altra. Alito di vita.
Lei, lei ricominciò a respirare: viveva in apnea da millenni.
Lui... Imparò cosa voleva dire Amare.
Rimasero immobili, incollati, abbracciati per un tempo infinito.
Il cerchio era chiuso, il ciclo, concluso.
Trovarsi e riconoscersi.
Ritrovarsi e cominciare a vivere.
Insieme.

martedì 6 maggio 2014

SEDUZIONE di Medusa Riggio




Puoi mettere catene ai polsi
per tenere le mie mani
lontano dal tuo corpo...
Lasciando libera la mia mente
che lenta scivola sulle tue vene...
penetrando dolcemente la tua.

sabato 3 maggio 2014

PREGHIERA di Alice Stregatta




Ti avessi accanto come ti ho dentro.
Il sole brillerebbe anche col temporale, asciugherebbe lacrime scroscianti come cascate.
Illuminerebbe cieli tetri che neanche a novembre. Sarebbe una schiarita dopo le torreggianti tempeste tropicali.
Riscalderebbe il gelo che ho dentro.
E invece, tremo.
L'uragano mi sconquassa ma non riesce a portarmi via.
Ho indossato le scarpette rosse.
Aspetto che il mago di Oz mi rapisca, farei amicizia persino con la Strega Nera, pur di stare con te.
E invece...
Invece Alice guarda i gatti e i gatti guardano le alici.
Che son più appetitose di me.
E tu, tu chi guardi?

mercoledì 30 aprile 2014

UN BACIO LUNGO 10 CENTESIMI di Giuseppe Balsamo




Le piaceva talmente tanto quella voce,
quel suo modo di parlare,
come fosse solo su una montagna,
perduto in mezzo ad un oceano.
Adorava quelle sue stranezze,
quelle cose taciute,
le promesse di un ti dirò,
il ticchettio delle monetine che cadenzavano il tempo del loro parlare,
quell'ultimo bacio lungo dieci centesimi.
Si trovò così affascinata da tutto questo che,
finché quella voce non la ebbe sulle labbra,
calda, umida e finalmente reale,
non smise mai di parlargli.

ODIO di Alice Stregatta




Odio questi giorni grigi.
Bui, senza il raggio di sole del tuo sorriso. Tetri come il mio umore.
Li dipingo di nero lavagna.
Comprerò gessetti colorati per pasticciarli di sogni.
Turchese come il cielo sotto il quale vorrei passeggiare con te. Intreccia la tua mano alla mia.
Verde prato sul quale sdraiarci: verde speranza alla quale aggrapparsi. Tu sei con me.
Bianco sabbia accecante sulla quale rotolarci. Calda... Stringimi.
Arancione risata se mi fai il solletico. Toccami.
Rosso passione. Prendimi.
Blu cobalto screziato di viola... Tramonto sul nostro futuro, che inizia oggi. Tienimi.
Rosa e giallo... L'alba di ogni domani. Non lasciarmi.
E invece, non mi rimane che polvere di gesso sulle mani, cancello le illusioni. Sei lontano.
Mi immergo nel nero più nero.
Nero pece.
Oggi.

sabato 19 aprile 2014

BUONGIORNO di Alice Stregatta




Come inizia la tua giornata senza il mio buongiorno? Non posso saperlo.
Posso dirti come inizia la mia: senza il tuo!
Inizia con un raggio di sole, un bacio ai miei gatti, un caffè e una sigaretta.
Mille sorrisi ma non quello che mi facevi nascere tu.
Inizia con una mancanza. Con viaggi mentali che si aggirano in castelli in aria distrutti.
Inizia con la voglia di mandarti uno dei miei messaggi teneri, dolci.
Uno di quelli che farebbero sciogliere chiunque. Chiunque ma non te.
Continuano con quest'assente presenza che rimbalza tra cuore e cervello, con stilettate di nostalgia.
Con la rabbia di non riuscire a non pensarti.
"Chissà che fa, chissà dov'è, chissà con chi... Chissà se mi sta pensando"
E l'ultima è una domanda retorica.
No che non pensa a te, imbecille: te ne saresti accorta.
Proseguono con mille attività quotidiane, le chiacchiere con le amiche, problemi e preoccupazioni.
Tutto quello che vorrei condividere, raccontarti... Sentirti ridere, vederti sorridere...
Si concludono consapevoli del tuo silenzio.
Scende una lacrima ad accarezzarmi...
Ti sogno... E domani?
Domani si ricomincia...
Chissà se mi sta pensando.
Chissà se gli manca, il mio buongiorno...

DEA di Asianne Merisi




Mi piace scoprire il tuo corpo,
osservarti tranquilla come in un arte
appresa nel tempo
Come una bimba assetata attingi dal cuore,
come una donna ti muovi tra le lenzuola
Sei primavera dentro un bocciolo che si schiude.
Il segreto del corpo nelle tue vesti rinchiudi
con le mie labbra, ti farò impazzire dal piacere estremo
sei una vita,racchiusa in un respiro,
tua bocca, prende conoscenza della vita
Accrescerò la tua sete d'amore
voglio perdermi per una notte
intera nel tuo corpo
tu tutto..tu niente
tu...semplicemente
Odori muschiati, speziati di umori inalati,
gustati, assaporati, sino a nascere e morire
per il giusto piacere
Persa tra la folla di mille volti
in cerca di un alito d'amore
assapori il nulla che hai lasciato
e ti nutri di cio' che hai trovato
..oltre.

martedì 15 aprile 2014

ARRIVERAI. di Alice Stregatta




Ormai ho preso residenza nell'Universo parallelo in cui esiste un "noi".
Purtroppo non riesco a trasferirmici, se non di notte, quando finalmente le luci si spengono e le stelle ci guidano fino alla luna.
Lì vivo il mio mondo incantato, fatto di mare, spiagge e nient'altro che te.
Parliamo, tanto tantissimo. Mi perdo nei tuoi occhi che han tanto da dirmi, stretta a te.
Ci teniamo per mano e facciamo l'amore.
So che non sono sogni, so che noi ci incontriamo davvero.
Credo che tu non lo sappia, ma mi sei destinato.
Il nostro dialogo, impossibile in questa vita, riprenderà, continuerà nella prossima.
Non verrò a cercarti.
Semplicemente, ti aspetterò.
Arriverai.

lunedì 14 aprile 2014

SE FOSSI... SAREI... di Alice Stregatta




Se tu fossi ghiaccio sarei fuoco che scioglie
Se fossi diga sarei fiume che prorompe
Se fossi cera sarei fiamma che scalda
Se fossi scultore sarei argilla da plasmare
Se fossi sentimento sarei amore
Se fossi emozione sarei passione
Se fossi perversione sarei la peggiore
Se fossi gesto sarei carezza
Se fossi abbraccio ci vivrei
Se fossi parentesi ci starei dentro
Se fossi punto, sarei virgola
Se fossi una parola, sarei "eterno"
Se fossi Mio, sarei Tua
Ma sei acciaio... Freddo, algido, tagliente, respingente.

domenica 13 aprile 2014

METAMORFOSI di Giuseppe Balsamo




Ho scritto talmente tanto di te che se ci fosse un minimo di giustizia, toccherebbe alle parole prendere forma e trasformarsi in te: carne, ossa, odore, sudore, sangue, anima.

(A)LEGGI(A)MI di Alice Stregatta




Trovare qualcuno che ti legga dentro, sfogliandoti lentamente, assaporando ogni riga, ogni paragrafo frase parola...
Che si soffermi su una virgola, aggiri un punto, lasci puntini di sospensione fino a ogni domani che la Dea Bastet ci concederà.
In fondo, ogni per sempre si costruisce su un semplice "a dopo"...