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lunedì 10 marzo 2014

MERCOLEDI' DELLE CENERI di Larissa Ragdoll




Giorno di pentimento,
l'albicocco lascia cadere i fiori.
Io penso alla mia vita
e spippolo per terra i miei ricordi,
volatili come cenere
dal mio cuore bruciato.

ALBA di Larissa Ragdoll




Alba desolata.
Veglio
Finestre chiuse nascondono la vita,
tetti tristi sotto le nuvole
e qualche rumore di strada.
Una nuova giornata si apre...
sta a me trasformarla.

domenica 2 marzo 2014

SCUSATE IL DISTURBO di Larissa Ragdoll



Non mi trovo in un mondo in cui 
basta un tasto per cancellarmi
senza rimpianti
in un secondo
senza parole.
Non mi trovo in questo mondo
io non ho un interruttore
per spegnere il cuore
e le mie lacrime.
Scusate il disturbo.

martedì 18 febbraio 2014

C'ERA UNA VOLTA di Larissa Ragdoll




C'era una volta una bambina che amava tutto e tutti, persone,animali, piante, persino minerali, ma non sè stessa. Si odiava cordialmente, non le piaceva niente, nè il corpo sgraziato nè la mente. Dentro di lei quotidianamente si svolgeva una battaglia fra desiderio e vergogna ed alla fine imparò a nascondersi. Alle feste si vestiva in tinta con la tappezzeria della casa delle amiche, poi piano piano si appoggiava alla parete e spariva. In genere chiudeva gli occhi per non vedere il ragazzo che le piaceva baciare un'altra.
A scuola si appiattiva sul banchino e ridusse al minimo le interazioni, c'era sempre il dubbio se fosse presente o assente. Al cinema però andava, poteva approfittare del buio per rilassarsi, quando si accendeva la luce scompariva nella poltroncina.
In città scivolava sempre costo muro e ormai gli specchi avevano smesso di riflettere la sua immagine. Così passava la sua vita. Ma un giorno mentre si nascondeva fra i rami piangenti di un salice piangente trovò Lui. La colpì il suo sguardo, acuto penetrante eppure divertito, un mezzo sorriso sulla bocca. Cominciarono a parlare parlare parlare silenziosamente, amore di sussurri e labbra che si sfiorano.
Piano piano i loro corpi diventarono più visibili, presero colore ma a loro non importava più di nascondersi.
Come finisce la storia?
Beh..in realtà dura ancora basta guardare fra i rami di un salice piangente

martedì 29 ottobre 2013

MORFINA di Larissa Ragdoll




Morfina
il tempo, il tempo
lento scorre di notte
il dolore che sento
fa quasi compagnia
conto l'intervallo
fra una fitta e l'altra
fra una coltellata e l'altra.
Se chiudo gli occhi
i sogni della morfina
mille colori e mille suoni
che mi feriscono i sensi
suggeriti dai miei mostri,
quelli che stanno
dentro nascosti
e mi assalgono
mi tormentano.
Nessun rimpianto
nessuna speranza
mi risucchia un buco nero
é quasi l'alba
di un altro giorno
uguale a ieri.

martedì 25 giugno 2013

Fiori di Larissa Ragdoll



Guardo Viareggio sopìta
stremata dal caldo
poca gente per strada 
e l'asfalto sembra evaporare.
Un'esplosione di colori
nei giardini rigogliosi,
i fiori guardano il sole
mentre le radici, di nascosto,
cercano acqua.
Come loro cerco gocce d'amore
ancora un pò di vita, vorrei.

venerdì 14 giugno 2013

FAVOLE di Larissa Ragdoll




Avrei voluto darti i giorni della giovinezza,
quando se non bella avevo l'età dalla mia,
e il futuro é una lunga strada
verso un orizzonte lontano.
Il destino non esisteva
perchè tutti i sogni erano possibili,
gli errori ancora da fare,
meravigliosamente.
Avrei voluto poterti offrire
qualcosa di nuovo, vergine
ma non ce l'ho... solo tanti sbagli
pesanti sulle mie spalle
e nessun futuro radioso...
in fondo nè tu nè io abbiamo mai amato
quell'odioso lieto fine.

giovedì 16 maggio 2013

INUTILE di Larissa Ragdoll



Resterò nascosta
nella parte più profonda
della tua anima,
sepolta nel ciarpame dei ricordi,
soffocata dai volti
di mille e mille persone
incontrate per caso.
Lì resterò,in silenzio,
per poterti accarezzare
mentre sogni.

venerdì 10 maggio 2013

PAROLE D'AMORE di Larissa Ragdoll








Parole d'amore
Parole vuote, solo parole vuote
in frantumi solo a sfiorarle,
stupide assordanti bugie
piene di odiosa pietà.
... Parole senza verità,
tagliano la mia carne,
mi feriscono nel profondo
raccontando un falso amore.
Parole, suoni confusi
che coprono la mia solitudine
in questo silenzio dell'anima.
 



LA STRADA di Larissa Ragodoll





 Penso alla mia strada,lunga faticosa,
a chi ho incontrato a chi è andato
a chi non ho saputo trattenere
ed ancor più ne sento il vuoto.
... Porto lo zaino delle mie incapacità
e ad ogni passo lo sento sempre più pesante
vorrei posarlo a bordo strada
e correre fino ad alzarmi in volo
ma la strada è quasi finita per me.
 


martedì 7 maggio 2013

FELICITA' di Larissa Ragdoll




Navigando a vista in aperto mare
tu veleggi e scopri mondi nuovi,
io, in porto, ti aspetto
so che tornerai
leggerò le tue avventure
negli occhi con luce di fanciullo
e rivivrò con te
ogni emozione.

giovedì 11 aprile 2013

Via Crucis di Francesca Delli Colli



Cammino lungo la tua vita
mentre vedo tracciare la mia via
passo dopo passo.
Ti seguo restando nel mio silenzio
fino a che non inizio a sentirti urlare dentro
e la mia insicurezza si scioglie tra le tue mani.
Sei un istante da vivere dove riesco a respirarmi,
io un eterno morire senza te.
Guardami negli occhi
E scova quell’anima che appartiene,
imprevedibile e fragile.
Combatto perche’ credo,
Ma ho bisogno di essere raccolta da terra
e legata alla mia croce.

Sete di Larissa Ragdoll


Come un fiore appassito
chino il capo e aspetto
le tue parole come acqua,
pioggia di primavera che disseta
e lava via la solitudine.

Ricordi di Larissa Ragdoll



Rimane nella mia mano
la sabbia del tempo
ma mi scivola fra le dita
a terra si confonde con altra sabbia.
Come un faro lontano rimane
flagellato dalle onde
l'amore vissuto.

Amore di Larissa Ragdoll


Nuove tempeste
mi agitano il cuore
puoi placarle?

Stranamore di Larissa Ragdoll



Gioco sottile di assenza
che di nascosto controlla,
con apparente indifferenza,
bolla che racchiude un noi evanescente
ma d'amore pieno vero e presente.
E a volte è incontro di occhi e di mani
desideri a lungo sopiti che trionfano
in attimi di Verità.

Viaggio di Larissa Ragdoll



E' l'ora che confonde i contorni
di cose ed alberi
cammino nella strada deserta
trascinando il peso delle mie valigie
di ricordi, senza più dolore,
così tanto sono lontani.
Chi era non é più
forse non é mai stato.

martedì 26 marzo 2013

Parole di Larissa Ragdoll


Come un ago la tua parola
é penetrata nella mia rosa
e lì é rimasta, ferita a aperta,
a far zampillare i miei desideri
invano.

lunedì 4 marzo 2013

Una immagine per tutti


Occhi di foresta di Larissa Ragdoll


Nei tuoi occhi brillano
foreste di alberi secolari,
uccelli fuggono dai rami
delle tue ciglia
spaventati dal loro lieve battito.
E all'improvviso sgorgano
ruscelli di lacrime d'amor perduto...
a fecondar la terra.


Tutta sbagliata di Lu Salomè

Lei era così.
Tutta sbagliata.
Occhi a guardare il cielo 
e mettere radici tra le nuvole.
E lacrime che innaffiavano 
un terreno di sogni infranti.
Sulla sua testa nessun riparo
se non i suoni di un altro giorno 
trascorso inutilmente

Inquietudine di Michele Costantini

buio di te
nella luce del giorno
cento scale 
mille gradini
con te ma senza te
sai cos'è la lontananza?