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sabato 11 ottobre 2014

Prigionieri della vita di Indeeper Yoursoul




Rinchiusi nel nostro piccolo mondo, spesso concentrato su poche unità viventi e ancor meno spazio vitale, consumiamo i nostri giorni senza slancio fino ad accorgerci della miserabilità della nostra esistenza fatta di sguardi negati ad un futuro possibile che ci ha sempre sfiorati ma che abbiamo sempre ignorato, volgendo i nostri occhi verso ciò che già conoscevamo come più sicuro perché certo, anche se esso ci procurava dolore, un dolore dell'essere, un soffocare la nostra anima che invece un dolore fisico, ma davvero intenso, shockante avrebbe potuto paradossalmente lenire...e invece risate, finte e posticce, prima di tornare a casa, rinchiuderci di nuovo nella nostra cella ed espiare il peccato della nostra codardia!

Sete di Giuseppe Balsamo


Restammo nudi ed assetati, la notte divenne giorno, il languore divenne fame, la voglia desiderio. 
Mi guardava preoccupata, la tranquillizzai con un bacio.
Il giorno divenne notte. Un'altra birra, un'altra volta la tua carne.
Infine il sonno, senza sogni, fatto di braccia che si trovano, di occhi che si cercano nell'oscurità stentando a chiudersi, per giocare a chi resiste più sveglio.

Inciampando ci si alza di Sereno Notturno


Sei nell'età in cui sai che devi dare tutto di te.
Mai come ora sei piena consapevolezza.
Hai paura che quelle emozioni che hai cercato e poi trovato scavando con le mani, scappino nel frastuono del tempo.
Dovresti farle comprendere
quasi sarebbe giusto regalarle.
Invece no.
Le emozioni non si regalano, si conquistano.
Nemmeno
Si debbono solo vivere.
Quando sei in quel vortice, non hai solitudine remota
Puoi solo avere percezione accondiscendente.
Penso spesso, sperando di non perderla mai.

La fine non ha principio di Alice Stregatta



Sono mesi che è finita. Mesi che non so come stai: mi piace credere di augurarti il peggio. Ma non è così, lo sappiamo entrambi.
Stanotte, finalmente, le nostre anime si sono trovate, parlate, sfiorate.
Perché, benchè tu sia fuori dalla mia vita, dalla mia testa, dal mio cuore, stomaco e organi tutti, tu sei dentro di me come allora. Come ieri, come sempre.
Ci siamo parlati, dicevo. Ci siamo spiegati.
O meglio, tu hai spiegato ragioni che non comprendo, io ho pronunciato frasi che non recepisci.
Più estranei di sempre, stranieri come non mai.
Non ricordo cosa, non ricordo come, non ricordo quando... So solo che abbiamo trascorso la notte insieme, lì dove tutto è possibile. Lì dove il passato non conta, dove il futuro non esiste e il presente è un attimo che ingloba tutto: l'accaduto e l'avvenire.
Un tempo circolare che protegge ciò che è, a prescindere. Che accoglie chi non ha saputo trovarsi amarsi tenersi. Che ci farà incontrare, ancora, e ancora, e ancora, in ogni vita, finché tu smetterai di essere... Il coglione che sei.

Speranza è più spossante di rassegnazione di Alice Stregatta

Mi sento al sicuro, protetta da quella che credo essere una cotta di maglia, tanto brucia e pizzica e pesa. Mi spingo nel mondo, tracotante di certezze e assolutismi.
Ma è di carta velina.
Fa male solo perchè posata su carne viva.
Sento sollievo quando resta impigliata in un sorriso, si scosta, si alza, fa passare un refolo d'aria che rinfranca. Sorrido a mia volta.
Poi, basta un gesto impercettibile che a me appaia brusco, una parola fuori posto, per farmi indietreggiare, terrorizzata. Inciampo.
Perdo l'equilibrio cado ruzzolo.
Mi rompo, ancora. Sanguino, ancora. Piango, sempre.
La corazza squarciata rimane impigliata tra gli artigli della speranza, ogni volta delusa, insieme a brandelli di me. Speranza, che si prende gioco di me.
Voglio trovare il coraggio di abbandonarmi tra le braccia di Rassegnazione, prendermi una pausa da me. Digerire lo schifo, vomitare la rabbia, espellere questo senso di repulsione.
Dormire nel suo abbraccio, per un tempo infinito. Forse per sempre.

domenica 21 settembre 2014

PENSANDO A LEI di Indeeper Yoursoul



Lei, la aspetti ogni notte, prima di chiudere gli occhi. La incontri nel sonno e viaggi lontano con lei. Infine la perdi nei tuoi sogni fantastici, per ritrovarla al mattino, nel suo "Buongiorno!", sussurrato dalla sua voce o appoggiato sul vassoio del tuo ledscreen...

martedì 12 agosto 2014

Rimescolami di Sereno Notturno



Sonno di pensieri leggeri che inumidiscono il contatto, sono chiaro esempio di quelle volontà della carne che non producono solo possesso ma nitida consapevolezza.
Quel giorno era simile a tanti altri, cambiava la percezione.

Libellula di Sereno Notturno




Non puoi camminare sull'orlo
di un' emozione
rischieresti di rimanere inghiottito.
Devi essere pesantemente sopra
per riuscire a spremere
ogni minima essenza.
Allora saprai di aver fatto
la cosa giusta
e sarai così leggero
da non stropicciarla col passo.

A SORSI NELL'ANIMA di Franco Reale



Sinceramente non hai lamenti
nemmeno altrettanti appuntamenti
perseveri però nell'istante che rende follia
come rimane giusto sia.
Spasmodica nelle tue scelte
bizzarre e veloci s'inclinano
all'odore, alla percezione
al corpo, mentre sbirci
da quel pezzetto d'anima
che merita d'esser bevuto.

Dedicato a chi fa di un pensiero una ragione per vivere di Sereno notturno


A te che ti alzi lamentando di iniziare il giorno
pensa a quanti hanno lavorato la notte per rendere felice il tuo risveglio.
Dici chi me lo fa fare di correre tutto il giorno
guarda le persone che sono costrette a letto.
Trovi sempre qualcosa da ridire su come ti va la vita
non percependo che altri una vita non riescono ad averla.
Scrivi frasi alla domenica maledendo il lunedì
intanto qualcuno spera che arrivi presto per una risposta.
Fai la brava persona a casa e nessuno si lamenta
nascondendo ciò che in realtà hai fuori da li.
Forse hai ragione per l'unico fatto che non hai il beneficio del pensare
mentre altri riescono benissimo a farlo e muovono il mondo.
Tu non sei il mondo se non ragioni con la sua mente.


lunedì 21 luglio 2014

L'ONESTA' (NON) PAGA di Alice Stregatta




L'Onestà si imbarcò per una lunga crociera intorno al mondo. Bagaglio leggero, pochi fronzoli. L'Onestà è di poche parole, molti fatti. Zero apparenza. Tutta sostanza.
La Sincerità, scoperto il fatto, accorse trafelata all'imbarco.
"-Hei, dove vai da sola? Noi siamo inseparabili! Non puoi andare in giro per il globo senza di me!
-Ma certo che posso, stolta sognatrice idealista! Basta un minuto d'onestà, e poi puoi raccontare tutte le frottole che vuoi!
-E se ti scoprono? Cioé, quando, non se...
-Se mai accadesse, basta lasciar cadere la laconica frase "io son sempre stato onesto con te, ma evidentemente l'onestà non paga!"
E l'interlocutore ammutolisce. Non ha spazio di manovra: qualsiasi obiezione s'infrangerebbe contro lo scudo dell'Onestà cristallina.
-Sei furba, Onestà... Ma io preferisco essere quel che sono."
E se ne andò, lasciando la tronfia Onestà, sul bastimento, sola. A far più danni di un tornado.
Da quel giorno, Onestà e Sincerità non si riunirono che in rarissime occasioni.
Non questa.
Non qui, non ora.
Non per quel che riguarda te...

giovedì 26 giugno 2014

SETA di Sereno Notturno


Mostra quel triangolo di seta dal morbido apparire, 
convulsamente arrotolata nell'acerba carne ti proponi allo sguardo.
Veritiero é quel mio guardare, che si infrange su pelle arsa dal piacevole vedere. 
Sei così tinta della tua stessa essenza, bagnata del tuo respiro.
Sarà gioia godimento emozione o solamente piacere dell'essere.