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domenica 23 novembre 2014

DONNA di Fabio Morici




Le tue spalle son le Alpi 
I tuoi fianchi Dolomiti 
Ma è nel mezzo alla pianura 
Tutta nera
Tutta rossa
Che potente scorre il fiume
Del Piacere e della Vita . 

QUELLA DONNA di Asianne Merisi




Disegnata dalla lingua di un poeta
che si tormenta,perché ti sogna nuda
sotto un tronco di ciliegio, è dai sfogo ad una sporca fantasia.
brilli mentre voli via,e non ti curi mai di ritornare,
e quando inaspettatamente torni,
doni soltanto un petalo, un petalo ......si.
Lasciati guardare,guardarti di spalle,
guardarti quando mi volto,così potrai sorridermi,
ti desidero ancora nuda,,tu per me sempre nuda,
spoglia di pudore,spoglia delle solite paure.
Ed io nel desiderio sospirerò di schiena.
Desiderandoti!
..oltre♥

martedì 28 ottobre 2014

giovedì 2 ottobre 2014

VOGLIO di Monica Finotello






Voglio accarezzare,
Sull’erba umida di desideri,
La tua pelle di luna,
Di lentiggini punteggiata.
Voglio trasformare in fuoco
il rosso sangue delle labbra.
Voglio con te cadere
in delirio d’amore.
Ora voglio che i grilli
Smettano di zirlare
Per sentir solo
Il tuo affannoso respirare.
Voglio scompigliare
I tuoi riccioli caprini
Sulla fronte birichina.
Al ritmo del coro dei grilli
Con ardenti morsi
I tuoi seni morbidi
li voglio per cuscino.
Nel vasto silenzio
della notte estiva 


BRIVIDO CALDO di Monica Finotello




Brivido caldo
mi assale,
al pensiero
di affondare il viso
nel cesto delle tue prelibatezze.
Di accarezzare,
lambire il succo dolce,
della frutta colta
pochi attimi prima.
Brivido caldo
mi assale,
al pensiero
di prendere tra le mani
il tuo desiderio
di raccolta.
Brivido caldo
mi assale,
al pensiero
delle delizie
del tuo giardino.
Corrono le mie dita
nelle arene del busto
che senza gladio e scudo
si riparano nelle trincee
disegnate tra le costole.
Avverto sempre più nitidamente
che non ho ancora finito
di giocare con me stesso.
Non per spirito masochista
ne per gioco di forza,
ma semplice autoironia.
E finisco col rendere omaggio
con l'inchino del paggio
alla realtà delle azioni.
Rinchiudo il nostro bacio
nell'atrio della mente
coi pensieri in veste nera
perchè egli li vinca
dipingendo il suo ritratto


CREATURA di Monica Finotello




La mia anima è gelida
ed io ti attendo
per sentire almeno il
tuo tepore...
Addormentarmi
sotto i tuoi occhi lucenti
sapendo d'essere guardata da una stella.
Mentre immersa nel silenzio
rivivo ombre di sereno
in un abbraccio a me negato.
E perdermi nei riverberi della notte.
Creatura lussuriosa sono
poichè ricerco impudiche
carezze all'avanzare delle tenebre.
E volermi svegliare di corsa
ed ansimare
e desiderare di volare via
e non voler più sognare
maree, i cui spruzzi lambiscono
i tormentati fremiti che si
perdono su attimi di piacere.
Questa fame di te,
gustosamente illuminata dai primi raggi.
mentre il tuo sangue freme
e il mio corpo trema...
La mia realtà attende
bisognosa di viverla subito.
È troppo lontano il mattino..
Adoro l'alba e, non ha freddo!
Perché ho te vicino.

TI AMO di Monica Finotello




Ti amo.
Di questa parola so tutto il peso
- l’orrore e la meraviglia -
Tesoro, quest’anno sarà forse particolare.
E non per l’eclissi, non per la fine del mondo
che tanto abbiamo scampato.
Eppure sai che te la dico, quasi con tranquillità.
Dimmi il tuo nome, dammi le tue mani,
dimmi le tue parole, dammi il tuo cuore.
L’ho usata così poco nella mia vita,
e così male, che è come nuova per me.
L’amore, quello che io cerco
L’amore quello che voglio io
è la tua costante presenza.
Sei solo tu! 

SOLO ATTIMI di Monica Finotello



Uno sguardo fugace,
un sorriso accennato,
una mano sfiorata,
un morbido tocco di labbra bagnate,
infinito incontro d'anime consacrate alla loro perfetta simmetria.
Nel lungo e caldo danzare,
rinnegai i miei ultimi pavidi rifugi,
deposi le armi,
da soldato adorante un destino assorto nel compimento di se stesso.
E la vita si compì,
si avvolse intorno a noi,
combinando le nostre inermi essenze,
illuminando un complice e consapevole sentiero,
dissetando le nostre anime.
Poi, d'improvviso, l'abisso mi accolse,
oscuro e gelido,
impietoso visitatore,
notturno mietitore di speranze e sorrisi,
fidato consigliere di pensieri crudeli.
Un'ansimante implorazione di eternità morente,
fredda testimone di una consumata passione,
si lacerò,
disadorna,
silente,
impotente.
La tristezza,
con scure e disperanti vesti,
celebrò una solitaria assenza d'oblio,
incatenando il tempo a se,
in una infinita e beffarda illusione di ritorno.
Una soffocata lacrima,
singhiozzante,
scorse lenta su di me,
in eterno fedele a lei,
mio unico amore fervente. 

COME NAUFRAGHI di Monica Finotello



..Naufraghi esausti sulle rive della vita, 
che si infrangono contro scogli fermi da millenni
ad aspettare il loro andirivieni e affogano
poi in speranza disilluse in un mare di confusione
conformata e finta realtà; e, nell'irreale realtà
tu cominci a vivere un'esistenza fatta di te,
non di effimeri piaceri ma di amore.
Di un amore che echeggia il suo grido tra vallate e pianure
smuovendo fiori e facendo danzar foglie.

martedì 23 settembre 2014

NASCOSTI NEL NULLA di Allie Walker




Accoltellami il dolore, 
uccidimi la sofferenza, 
qui, nel mio addome. 

Grido, ma non sono in guerra.
Piango ancora, non sono morta.

Non riesco a vedere le mani,
ma è straziante quel coltello
che stai torcendo dentro,
quello che smuove il terrore,
per la vita o per la morte.

Intanto fuori il niente,
nemmeno il gioco,
nessuna guerra.

E’ una lotta per la vita,
una battaglia contro la morte,
ma non voglio vincere.

Affondo le mani sui tagli
e con le dita mi raggiungo la bocca
a disegnarmi un sorriso.
E se questo era un gioco
o una guerra, non so,
le lacrime silenti
comunque sanguinano.

Un ultimo respiro
e poi un sussurro:
maledetta, hai vinto.

mercoledì 3 settembre 2014

AMARE E' ENTRARE IN SINTONIA di Asianne Merisi



Come il vento e le onde:
chi può dire se il vento sbaglia,
quando le accarezza le sospinge
o se dovrebbe invece lasciarle calme,?
Mille volte ancora nel respiro per
Godere è cogliere il momento
chi può dire se il sole sbaglia nella sua immobilità
a concedere la sua luce?
Mille volte ancora prenderti e lasciarti andare.
Voglio fare l'amore con te col corpo,
con la mente.Infiltrarmi in parole sottili
costringerti a pensarmi nei momenti più improbabili
portarti all'estasi, senza toccarti.
perché tu dica che mi appartieni,
Lasciati accarezzare
lasciati viziare
lasciati amare
La tua voce perfeziona il mio pensare
il tuo corpo mi veste di abito elegante
resteremo sempre strutture molecolari compatibili.
.. non mi dimenticherai
.. non ti dimenticherò,
ma tu non raccontarlo a nessuno
che siamo stati immersi in un universo primordiale
in equilibrio ideale.

mercoledì 20 agosto 2014

IMPUDICA ASSASSINA di Asianne Merisi



Voglio fare l'amore con te
poter sentire un tuo sussurro il tuo respiro
a tratti affannoso e permaloso egoista
mi trascina questo fiume di confusione 
la tua mano, una scala per salire in paradiso
Mi toglie il respiro
Ginocchia contro ginocchia gomiti flessi al muro
Arriva come tempesta Il mio ansimare ringhioso
mi scivola ormai sulla schiena
Tutto il tuo profumo cerco e respiro
E il corpo mio si espande
Sottovoce vivo di te, senza mai metter fine alla passione.
sono io il tuo regalo.... e tu, il mio, adesso.
Voglio fare l'amore impudica e assassina
Le mie braccia si allargano
le mie mani ti accarezzano
come per proteggere un oggetto sfumato dal sentimento
ti voglio
ti voglio ancora
ti voglio sempre di più.
tra le mie gambe il mio essere nettare di donna
tra il mio gemere che da te e creato
che mi attraversi l'anima,facendomi sognare,
flirtando con ogni battito del mio cuore
il fisico si eccita si agita stillando, aspetto un segno
un tuo invito,e il piacere arriva come fiume in piena
e di te prendo piacere impudicamente assassina

mercoledì 23 luglio 2014

CONTRAPPOSIZIONE D'ANIME di Francesca delli Colli




Il rimpianto scivola liscio e lento
come un'olio caldo
sulla pelle inaridendola.
Penetra
prosciugando il ristagno del rimorso
nell'aver allontanato le tue mani
da mio cuore.
Il vuoto scivola veloce nell'anima
riempiendola di molecole fatte di nulla.
Preme sui miei respiri aria rarefatta,
priva di quell'ossigeno a me vitale.
Serra la gola
come le tue mani sul collo.
Hai osato accarezzare
la fragilita' che ti si offriva,
stringendola tra i palmi ansiosi
e nervosi.
Sento freddo.
Il gelo della ragione si sta
riappropriando dei miei sensi
fino ad ora riscaldati
da quel senso di leggerezza
di un'istinto affabulatore,
manipolatore di emozioni incontrollate.
Un caos nelle mie viscere,
nella mente,
nel mio corpo.
Ora il silenzio
nell'anima.

lunedì 14 luglio 2014

LE MIE FALSE SPERANZE di Sara Zancheta



Mi servirebbe una polvere magica, 
che accecasse il cuore,
che avvelenasse la mente,
che mi faccia sentire, per una volta, un po’ di Niente.

La userei volentieri,
la porterei con me, tra le tasche e i miei pensieri,
la spruzzerei all'occorrenza,
come il più sensuale dei profumi
temendo, certo, di abusarne.
E se poi ne rimanessi senza?

Allora ditemi, se mai inventerete questo rimedio:

quando dovrei usarla questa polvere?
In che dosi?
Dovrei spruzzarla dove? In bocca? Sul collo? Sopra la testa?
A stomaco vuoto o bisogna aver mangiato prima?
Ha un buon sapore?
Ha un buon odore?

Fosse il tuo bacio il mio antidoto, amore,
sarebbe bello agonizzare in questa pozza di veleno,
invece no,
sei tu,
sei tu la malattia
sei tu il dolore.

giovedì 26 giugno 2014

ALL'OMBRA DELLE PAROLE


Vivo all'ombra delle tue presenze mute
addestrando i miei pensieri affamati
ad un'attesa ingestibile.
Il tempo scorre in una dimensione sconosciuta
dove le ore solcano i bisogni pieni di ebbrezza,
soffocati dal peso dei silenzi,
esplosi limpidi in un'anima sospesa.
Nessuna cura per il mio sguardo implorante
immerso nel desiderio di un gesto. 
Una carezza che scivola densa su una pelle arida,
rimanendo conficcata tra carne e cuore,
dolore e piacere
vita e morte.
Io, figlia di un Dio minore,
immersa nella debolezza della mia incompletezza,
non mi accorgo che i tuoi silenzi
leniscono le mie sofferenze.
Silenzi che danno voce alla tua presenza,
silenzi per cui vivere.

sabato 31 maggio 2014

(( DONNA DIVERSA )) di Asianne Merisi




Lei... diversa quando il profumo l' avvolge
La musica arriva a riempire l'aria,
e un brivido inarrestabile che corre lontano
Lei .....guarda le parole e il silenzio,
con gelosia e sospetto,
senza però vedere tutto,nei pensieri nascosti
Lei.....Signora erotica, meravigliosa sirena
fatalità ammaliatrice
sentire la sua pelle fremere a contatto con la tua .....(uomo)
richiamando in coro ii sensi che appartengono a te..(uomo)
direttrice di orchestra della tua estasi.
Ossigeno imperante,brilla di pensieri,
amore erotico che assorbe passione.
Beato amante del suo cuore sei ....(uomo)
Lei.....bagnata da un sapore ricercato,
celata al mondo con tutto il suo creato.
È tua !....(uomo)
Come la rima che appartiene a questa poesia.
Appaga adesso questa voglia.
rendila quella coperta calda di passione,
guardandola ,cercandola, amandola
Lei.......che racconterà questa emozione.... al mondo.
Verso di te spingila, e cola l'amore che invasore lnvade il suo ventre
nello spazio temporale reale.
Gli appartieni.......ti appartiene
E una forza inarrestabile.... Lei.... ti pervade
e pelle trema, Incapace di sostenerla.
La forza ti travolge,in maniera prepotente.
La coscienza è superata, e spazzata via
da qualcosa di più grande la sua stessa esistenza.
l'aria attorno a voi diventa partecipe
Dopo l'amore un lungo abbraccio,grande
quanto una vita,racchiusa nel respiro
e poi un gesto semplice....lei chiusa nella tua camicia
che di te ancora prende amore..... e cerca il tuo sguardo perchè
Lei...... oggi e donna diversa
..oltre .

venerdì 23 maggio 2014

(48 ORE) di Asianne Merisi




48 ore e la mia ragnatela ti accoglierà
senza lasciarti andare ti renderà mia preda
il mio cibo ...
la mia acqua...
48 ore e il mio corpo si nutrirà di ciò che la mia mente ha già fatto.
Avrò il tuo corpo, i tuoi respiri, la tua essenza che diviene mia
conoscerò il tuo volto quando di me si nutre
e il brivido che provi quando mi sfiori.
Sarò il tuo piacere,
sarai il mio godere,
desiderio viscerale,
bramosa, la voglia.
Poter sfiorare quelle mani
bagnare quelle labbra
comprimere il calore dei corpi.
ogni centimetro di pelle
sotto quel tocco freme
la mia bocca aspetta
con ansia che i tuoi
polpastrelli sfiorino
delicatamente il suo profilo
48 ore aspettate, volute, cercate.....
anima della mia anima
di te prenderò il senso perchè il mio tessere non sia stato vano
48 ore ci dividono .....nulla di più
.. ...
..oltre

mercoledì 23 aprile 2014

SUSSURRI E GRIDA di Francesca Delli Colli




La mia pelle non ha voce
ma solo sussurri che attraversano
la barriera del suono del tuo cuore.
Tonfi che oltrepassano barriere invalicabili
fino a diventare un eco perpetuo
rimbombando nella tua testa
fino a farla scoppiare.
Fallo urlare questo mio corpo!
Dagli vita, fino a farlo morire aggrappato ad essa.
Voglio ingoiarla e cibarmene
fino ad averne la nausea.
Fammi morire di te , dentro ti te
schiava di ogni brivido
del quale mai riesco ad assuefarmi.
Bevimi come fossi rugiada.
Goccia dopo goccia
scivola lenta negli anfratti segreti della mia passione,
segnando il sentiero nel quale affoga la mia eccitazione.
Prendimi tra le tue mani come se fossi
un fiore appena sbocciato.
Accarezzami i petali fino a farli tremare di voglia.
Blocca il tuo cuore..
Saro' io a rianimarlo per te.