Ho cercato di cucirmi un’animo su misura, prendendo le dimensioni dalle
tinte bizzarre delle emozioni che mi azzardavo a vivere. Miscellanea di
modelli a volte troppo stretti o troppo larghi, inadeguati, imbastiti
da mano inesperta con l’illusione di creare un’opera d’arte. Provavo ad
indossare quell’anima cercando di agganciarla al corpo a tutti i costi.
Mi sembrava di essere su una passerella di una sfilata di alta moda, dove
sfoggiavo un’abito trandy che non mi apparteneva. Non feci un nodo
saldo alle emozioni , le sensazioni iniziarono a slegarsi, dividendo i
lembi dell’animo. Rimasi nuda .Difficile cucire con un’ago senza punta.
Short story – Racconti – Poesia - Drabble... Vogliamo emozionarvi, rendervi partecipi dei nostri flash della mente. Entrate, siete i benvenuti.
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lunedì 14 aprile 2014
giovedì 10 aprile 2014
L'ULTIMO GIRO DI GIOSTRA di Giuseppe Balsamo
Vorresti che non finisse mai, la giostra gira e gira. Respiri finalmente
a pieni polmoni l’aria pregna e dolce di zucchero filato. Stordito
dalla musica e dalle luci, perdi cognizione del mondo, ti pare immobile
al di là della pedana. Me ne infischio, mi godo tutto, non durerà in
eterno.
Perdi l’equilibrio, vivi la sensazione di estasi, stordito nell’ebbrezza. Ad un tratto la musica che sentivi forte, sfuma destabilizzandoti. Ricominci a vedere i fottuti profili della gente, l’esistenza vera. Non vorresti scendere, pretendi che continui. Il sorriso si fa tristezza.
Un altro giro? No, Grazie. Costa troppo questa effimera illusione.
Perdi l’equilibrio, vivi la sensazione di estasi, stordito nell’ebbrezza. Ad un tratto la musica che sentivi forte, sfuma destabilizzandoti. Ricominci a vedere i fottuti profili della gente, l’esistenza vera. Non vorresti scendere, pretendi che continui. Il sorriso si fa tristezza.
Un altro giro? No, Grazie. Costa troppo questa effimera illusione.
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