giovedì 11 aprile 2013

Sete di Larissa Ragdoll


Come un fiore appassito
chino il capo e aspetto
le tue parole come acqua,
pioggia di primavera che disseta
e lava via la solitudine.

Ricordi di Larissa Ragdoll



Rimane nella mia mano
la sabbia del tempo
ma mi scivola fra le dita
a terra si confonde con altra sabbia.
Come un faro lontano rimane
flagellato dalle onde
l'amore vissuto.

Parole di Federico Nanker-Phelge



Parole proprie o altrui 
Come appigli. 
Tentativi vani di riempire un vuoto. 
Infinite combinazioni per riempire il nulla
Intarsi di inchiostro
Come sangue rappreso colato
Da un'anima ferita
Sussurri impercettibili di
Inconfessabili segreti o urla sguaiate
Di dolore.
Tutto questo sono le parole,
E molto altro ancora.
Ma nemmeno tutte le combinazioni
Di lettere e parole potranno mai dire
Tanto quanto potranno dire
Le non-parole del
SILENZIO


Amore di Larissa Ragdoll


Nuove tempeste
mi agitano il cuore
puoi placarle?

Stranamore di Larissa Ragdoll



Gioco sottile di assenza
che di nascosto controlla,
con apparente indifferenza,
bolla che racchiude un noi evanescente
ma d'amore pieno vero e presente.
E a volte è incontro di occhi e di mani
desideri a lungo sopiti che trionfano
in attimi di Verità.

Viaggio di Larissa Ragdoll



E' l'ora che confonde i contorni
di cose ed alberi
cammino nella strada deserta
trascinando il peso delle mie valigie
di ricordi, senza più dolore,
così tanto sono lontani.
Chi era non é più
forse non é mai stato.

Un peccato spezzato di Francesca Delli Colli




Prenditi cura di me
che sia un attimo o una eternità 
non ha importanza.
Ho bisogno di lasciarmi andare,
Ho bisogno delle tue mani
Ho bisogno di credere
vivere
respirare...
Sei una catena che non posso spezzare
Sei un pensiero fatto solo per peccare.
Tutto gira intorno a noi
senza un confine preciso,
dove finisci tu esisto io.
Vorrei che mi inventassi,
svuotarmi e poi riempirmi
e a goccia a goccia
l'anima carpirmi.
Che siano dolori o passioni
io sono sempre dentro le tue decisioni...