lunedì 17 febbraio 2014

ANGELI E DEMONI di Fiona Miller




 A volte dimentichiamo di essere corpi con una scadenza ignota, ma pur sempre a scadenza...
 

domenica 16 febbraio 2014

DOLORE di Andrea Rossi




A volte il dolore non e' la tua strada
il percorso più corto
che ti avvicina all'amore
chiusa nella tua mente
la vita che rifiuti di ascoltare
e' un regalo senza prezzo
un fiore nato senza volerlo
dove tu non fai entrare la luce
cresciuto in fretta tra tanti arcobaleni
bagnati da un sole troppo distante
ferma a toccare le sensazioni
che ti portano fuori dal mondo
chiusa nella tua voglia di amare
quel pezzo di mondo che ti renda felice
di un profumo che ami toccare
un desiderio che vorresti sentire
dietro un miraggio di un amore
che porta i tuoi segni
solchi profondi di passione
che esce ogni volta che ami
urlato con forza
stretto nei pugni del tuo volere
piegata davanti alle mie voglie
del piacere che ami dividere..
Prenditi il tuo
ridammi il mio
lascia che flussi insieme con te
scorrendo come una linfa che ti dona un sorriso
e poi abbandona i tuoi sensi
riprendi i colori
ascolta la vita.

IN SILENZIO di Asianne Merisi Oltre



In silenzio ti inseguo 
Fingo di ignorarti,il segreto del corpo nelle tue vesti rinchiude
Io ero lì, sulla riva
paziente, ad spettare.
Mille tempeste
Sono quella parte di te
che t' offende che pretende e sente
dentro mete smarrite
tra ieri e il niente
Ti rubo la delizia del sorriso
Delirio nella notte
le tue mani di seta
sulla mia pelle d'avorio
Afferro la tua essenza
ricoprendomi
con un velo d'oblio
ritrovo le radici del mondo.
..oltre

ALTALENA di Franz Za



Nel piccolo parco sotto casa i giochi per noi bambini erano pochi e malandati.
Lo scivolo era stato il primo a cedere quando una listarella di legno si era staccata lasciando alcuni chiodi arrugginiti in bella vista.
Il cavalluccio e la rana con le molle invece reggevano bene nonostante dovessero sopportare anche quattro bambini alla volta.
Poi c'erano le due altalene, una per i più piccoli, di quelle con l'imbracatura, e l’altra per noi bambini più grandi. C'era sempre una fila lunghissima per salire e spesso si finiva a sputi e spintoni.
Io ero la sola a non accodarmi. Guardavo gli altri che si spingevano con le gambe sempre più in alto fino a toccare con le punte dei piedi le foglie del platano che ci faceva ombra.
Poi un giorno decisi di provarci. La mia amica del cuore aveva tanto insistito.
Non potevo sempre stare a guardare gli altri, spingerli, incitarli.
Dovevo provare anche io, dovevo riuscire a toccare quelle foglie.
Mi diede una spinta forte, per aiutarmi, e io allungai le gambe per aumentare lo slancio.
Ogni volta che le allungavo mi avvicinavo sempre un po' di più a quelle foglie. Era una sensazione bellissima. Il vento mi accarezzava la pelle e in un preciso punto tra terra e cielo un raggio di sole mi colpiva col suo calore. Dovevo farcela.
Ma improvvisamente sopraggiunse la nausea, una nausea fortissima, e poi il cuore cominciò a battere all'impazzata. Bastava poco, davvero poco e sarei riuscita. Ma decisi di fermarmi. Improvvisamente stavo male. Quella sensazione era troppo forte per me.
E' da allora che continuo a provarci. Un giorno arriverò anche io a toccare quelle foglie. Ne sono certa. L'importante è continuare a provarci....

sabato 15 febbraio 2014

OLTRE ME di Fiona Miller




Ho solo un paio d' occhi per guardar lontano anche se lontano è solo un'altra stanza.
Ho una mente per sognare e sogno a volte così forte da sanguinare.
Ho un cuore capace di amare, ma sicuramente incapace di amarsi.
Ho poco da dare ma lo dò con dignità.
Conosco persone che guardano il cielo e lì si fermano.
Io invece vedo sempre oltre...

LETTERA DI SAN VALENTINO di Alice Stregatta




Per San Valentino ti ho regalato
un'intera giornata di silenzio.
Violentandomi.
Perchè a nessuno ho voglia di scrivere come a Te.
Te che leggi.
Te che gradisci.
Te che ogni tanto rispondi.
In quei momenti che dedico a raccontarmi,
mi spoglio. Per Te.
Ti faccio l'amore con le parole.
Ti accarezzo col pensiero.
Ti abbraccio immaginandomi accanto a Te.
Oggi ti ho regalato la mia assenza, Amore mio.
Che tu l'abbia notata o no, non importa...
È bastato la notassi io.
Per San Valentino, per ogni giorno passato, per ogni giorno a venire.
Goditi il mio silenzio...

COMPLICI di Andrea Rossi




C era una strana complicita'
dietro i tuoi occhiali
mentre ti lasciavi respirare
seduta di fronte a me
a bere una conversazione
qualcosa che stordiva i miei pensieri
parole dette cosi a caso
per illuderci di parlarci
ammettere di essere gia' oltre la notte
a nascondere le emozioni
che porti nei tuoi capelli
mentre lasci cadere i vestiti
e mi regali la tua ombra
accecante bagliore di un respiro
che stenta a riprendersi la sua strada
tra i polmoni e il paradiso
ghiacciato bicchiere stretto tra le mani
mentre il mondo gira dalla parte mia
mi riporta la vita
mescolata con ghiaccio
rum e follia
intreccio bellissimo per una follia
da sorseggiare e capovolgere con cura
ubriaco di tanta bellezza
che mi entra dentro
solo guardando i tuoi occhi
belli da rimanerci secco
senza parole
segnali di fumo di una donna
che ti entra dentro come un ascensore
che si ferma senza energia
nel mezzo dei tuoi sogni
li frantuma in un secondo
il tempo di ripartire
di darti una scossa
e svegliarti tra le sue gambe
che profumano di frutti di bosco
imbarazzo e caffe'
di quel pensiero che ti rimane appeso
ti lega fino a domani
quando sentirai di nuovo i suoi occhi.