giovedì 16 maggio 2013

NOI di Eleonora Rosso Seta



Qui, nella nostra stanza coricata sul nostro letto ti penso ,
penso alla prima volta che mi hai scritto, a come ti sei posto e alle tue parole,
che riecheggiano ancora dentro la mia mente e alla mia anima…….. 
ed li che fanno fare un gran sbalzo al mio cuore,
questo cuore che se prima era spento,
ora è vivo e scalpita,
tutto ha un senso e tutto sta prendendo forma e tutto ha il sapore di NOI,
SI Master e slave ma anche compagni nella vita e questo mi fa pensare che siamo unici
E che inequivocabilmente ci apparteniamo,
si abbiamo iniziato tutto per caso,
tutto per dare un senso nei momenti in cui eravamo soli e l’unico mezzo,
era parlare con un amico io e con un amica tu,
poi arrivò il giorno in cui ti rivelai che l’amicizia era passata in secondo piano
mi ero innamorata di te ……..
in quel preciso istante ci guardammo e soli li i nostri occhi diedero spazio alle parole
e da li un susseguirsi di emozioni, che toccavano ……..
mente, anima e cuore quel cuore che da tempo aveva bisogno d’essere alimentato
da un sentimento puro e da un unione che per quanto sia DOM/sub
non mai paragonabile all’essere uomo e donna
la nostra complicità è impagabile
tua sempre e solo tua.
Eleonora Rosso Seta

PAURA di Giuseppe Balsamo



Senti il rumore sordo della testa che impatta sul suo capo, sai che gli hai fatto male.
Ti fanno male le nocche della mano tanto hai colpito forte, da fargli sgorgare il sangue.
La mano brucia, dopo averlo schiaffeggiato, perché dovevi umiliarlo.
Ero io ad avere paura di essere inadeguato, dovevo colpire per primo, solo così la mia paura scemava.
Non mi fa più paura nessuno oggi
L’unica sfida ora è con me stesso, e non posso ricorrere ai pugni, è una sfida sottile, quotidiana, violenta. Solo io mi faccio paura e mi temo ogni volta che mi guardo dentro
Drabble

ABBAGLI di Alice Stregatta




Sei carta vetrata
Il gesso che stride sulla lavagna
Una doccia gelata in pieno inverno
Una porta sbattuta in faccia
Ma ho amato ogni tua spina
Ogni tuo silenzio
Apprezzato i tuoi monosillabi...
Ma a che cazzo pensavo?

L'ULTIMO TRAMONTO di Ilona Mills



Su questo lembo di sabbia bianca
Per la prima volta ci siamo incontrati.
Ma il percorso del destino si cambiò,
Da quando i nostri sguardi si sono incrociati...
Ritorno spesso qua... mi immergo nei pensieri
Sotto il rumore delle onde e grida di uccelli.
A lungo fisso l'orizzonte, cercando ogni tipo d'imperfezione
E accompagno a svanir nel nulla la luce debole del sole.
Cammino scalza, ascoltando il mare,
Finché la seta fine della camicetta
Non riesce più salvarmi dalla fresca brezza.
Ed è un brivido che sale sulla schiena
Mi fa tremare dalla gelida carezza.
E non lo so.. che cosa non darei, per averti ora qui
Tra questo cielo quasi spento e il blu del mare..
Nei miei ricordi ci sei sempre tu...
E mi piaceva come mi amavi.
Ormai è passato tanto tempo,
Ma sembra come fosse stato ieri
Di struggermi fra tuoi abbracci e le parole che dicevi.
Sorrido ancora, se ci penso.. che per ore.. e ore
Ci si rotolava sulla sabbia come i trichechi nella stagione dell'amore.
E poi ridendo come un pazzo, mi trascinavi dentro l'onda..
Ed io, al primo impatto con l'acqua fredda, diventavo furibonda.
Da lupo abile di mare mi catturavi nelle tue mani,
Stringendomi al tuo petto e con passione mi baciavi.
In tutto questo sciabordio mi proteggevi come uno scoglio
Che a malapena io udì.... sussurrarmi "Io ti voglio"...

SEMPLICEMENTE TU di Ilona Mills




Adoro il tuo odore inebriante
Le tue labbra dolci come miele
Le gocce scintillanti di rugiada
Sapor salmastro sulla tua pelle,
Sentirti ansimare di piacere
Dalle carezze delle mie mani....
Già solo movimento dei tuoi fianchi
Mi fa venir un forte capogiro.
Dal tuo essere mi sono ubriacato.. oddio,
Bacerei mille volte il tuo caldo respiro...

INUTILE di Larissa Ragdoll



Resterò nascosta
nella parte più profonda
della tua anima,
sepolta nel ciarpame dei ricordi,
soffocata dai volti
di mille e mille persone
incontrate per caso.
Lì resterò,in silenzio,
per poterti accarezzare
mentre sogni.

PEZZI DI PORCELLANA di Allie Walker





Non mi piace l’amore pulito, non sopra la pelle porcellana. Mi piace devastarla, infilarmi tra le cosce e possederti, senza morbidezza. Nessuna carezza, nessuno sfiorare, solo sesso allo stato primordiale, senza amore. Non sei pulita e l’amore non è per quelle come te, per te c’è solo il sesso, sei solo un piccolo oggetto da possedere, da pagare quando ho finito. Il sesso e il suo odore è nell’aria e quando ho finito sei troppo stanca, anche solo per pensare. Tutto quello che vuoi è l’acqua, cristallina e pura, che porta via tutte le cose sporche.